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CHRISTIAN Latschrauner, seminarista ! ! !IO NON VOGLIO ESSERE UN PRODOTTO DEL MIO AMBIENTE, VOGLIO CHE IL MIO AMBIENTE SIA UN MIO PRODOTTO (The departed) |
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3月10日 Odio & AmoreSiamo ciò che pensiamo, tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente, ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue, inseparabile.
"Mi ha insultato, mi ha aggredito, mi ha ingannato, mi ha derubato".
Se coltivi questi pensieri vivi immerso nell'odio, abbandonando questi pensieri, ti liberi dell'odio.
In questo mondo l'odio non può porre fine all'odio. Solo l'amore è capace di estinguere l'odio.
(Dhammapada) 1月31日 INTERVISTA SU "QUI BOLZANO" DEL 29.01.2009 LA MIA INTERVISTA... 1. Come mai hai deciso di intraprendere la strada della fede? Rinuncereste ad una tavoletta di cioccolata dopo averla assaggiata? Io ho gustato l’amore di Dio ed è da quella volta che non sono più riuscito a voltargli le spalle. È nella fede che ho trovato le vere soddisfazioni nella mia vita, scoprendo il significato di quella parola tanto incompresa: “Amore”. Al giorno d’oggi è difficile intraprendere la strada della fede perché si preferiscono percorsi più semplici che diano soddisfazioni materiali e istantanee. Mi ritengo fortunato ad aver affrontato e intrapreso questa via, ma non voglio fare l’egoista e mostro alla gente che è in parte più semplice affrontare la vita affidandosi anche a Dio e non solo alle nostre forze. 2. Com'è il rapporto dei giovani con la Chiesa? Penso che sia evidente, gran parte dei giovani, direi la maggioranza, credono in Dio, o almeno in una “forza” superiore e non credono nella chiesa perché viene vista come una istituzione per il bene di pochi. Li capisco. Se la chiesa viene vista come istituzione, come tale, limita la libertà umana con regole forse non del tutto comprensibili per la vita contemporanea. Oggi c’è una grande sete di libertà e non si cercano sicuramente delle limitazioni in più. La delusione maggiore verso la Chiesa penso sia che quest’ultima dovrebbe rappresentare un ambiente dove la qualità della vita nella quale ogni tanto ci si ritira, avrebbe bisogno d’essere migliore, dove si possano esprimere tutte le libertà e i problemi, uno spazio dove siano abbattuti i nostri limiti. Ma non è sempre così. Bisogna pensare allora che cosa si intende per chiesa e che cosa realmente è la chiesa. «La Chiesa è come uno scultore e la sua opera è una ablatio: cioè consiste nell’eliminare, nel togliere via ciò che è “in-autentico”». (S.Bonaventura) 3. La tua scelta presuppone delle rinunce, dove trovi la forza per non cadere mai in tentazione? Le tentazioni fanno parte della vita quotidiana dell’uomo. Qualunque sia la nostra scelta per il futuro ci saranno sempre delle tentazioni che ci vogliono portare dalla parte opposta. L’importante è essere sempre coscienti della strada intrapresa. Vivo, cammino e cresco con degli ideali che sono pronto a difendere, uno di questi è quello di non rimanere “uno” tra “tanti”, di non essere un prodotto del mio ambiente ma far sì che il mio ambiente sia un mio prodotto. Non ci sono ”trucchi” per evitare o raggirare le tentazioni, l’importante è essere sempre sé stessi, incondizionatamente sé stessi. 4. Pensi che la Chiesa debba in qualche modo rinnovarsi o le regole tramandate nei secoli sono ancora attuali? Se noi guardiamo la chiesa antica, allora notiamo che ha fatto parecchi rinnovamenti, mai però abbastanza per rapportarsi ai tempi correnti. È come se la chiesa cercasse di rincorrere l’uomo, anche se le basterebbe poco per rapportarsi a lui. L’uomo cerca una chiesa capace al vero ascolto, una chiesa vissuta e che tocca i veri problemi attuali; una chiesa che non si ferma alla teoria ma si mette in ginocchio con l’uomo e traduce in pratica gli insegnamenti dell’unico vero Maestro: Gesù. 5. Preti si nasce o si diventa? Ogni uomo lotta per diventare ciò che aspira ad essere. Ognuno di noi ha dentro di sé delle doti che deve saper coltivare e far crescere, scegliendo bene la strada da percorrere. Diventando seminarista, non ho mai detto di dover mutare in una persona diversa, ma ho sempre detto d’aver solo intrapreso una strada diversa da altri, portando avanti ciò che veramente sono, crescendo senza limitarmi a ciò che già conosco. Dio ha voluto che io nascessi, se ora vorrà, diventerò prete. 6. Credi che siano in molti, al giorno d'oggi, a fare una scelta di vita come la tua? Le statistiche parlano chiaro: di seminaristi attualmente ce ne sono davvero pochi, ma non per questo quei pochi si devono sentire più importanti di altre persone. C’è tanta paura nella società di prendere decisioni troppo grandi o di legarsi stabilmente a una persona o, nel mio caso, a Dio. È comunque un cammino dove molte persone mi sostengono, mi incoraggiano e mi sono vicine. ATTENDO COMMENTI E OSSERVAZIONI... GRAZIE 10月22日 Camminare"Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la vita, tu potresti mai trovare i confini dell'anima così profondo è il suo Lógos!" [Eraclito]
CIAOoOoOoOoO!!!
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